Stress lavoro-correlato


La valutazione del rischio stress lavoro-correlato, prevista dall’art. 28 D.Lgs. 81/08, è parte integrante del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) ed è obbligatoria per ogni azienda a decorrere dal 01 gennaio 2011.
         
Tale valutazione individua i fattori lavorativi che possono generare stress (ad es. la comunicazione tra colleghi, la definizione dei ruoli, la funzionalità dei luoghi di lavoro) e suggerisce azioni di riduzione e prevenzione di tale rischio.

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato viene effettuata da psicologi del lavoro, in collaborazione con  DdL,  RSPP, RLS e medico competente.

Gli step per effettuarla sono generalmente:

-          Analisi dei dati oggettivi in merito ad assenteismo, infortuni, turn-over

-          Colloqui con figure chiave del SPP

-          Somministrazione di questionario anonimo ai dipendenti per l’individuazione dei fattori di stress presenti (per aziende oltre 10 dipendenti)

 

ll ns. modello di intervento prevede la consegna di un documento di valutazione del rischio stress lavoro - correlato, illustrando i risultati e gli eventuali interventi di prevenzione e riduzione del rischio consigliati.

In genere noi organizziamo anche un corso di formazione sui rischi psicosociali o quanto meno una attività di di informazione e formazione specifia rivolta a tutti i lavoratori, prima di avviare la valutazione; tale approccio  è stato da noi presentato in un convegno sullo stress lavoro correlato tenuto a Milano tenuto nel luglio 2010.


Tale monitoraggio e prevenzione permette all’azienda di ridurre i costi causati dall’assenteismo, che, come dimostrato dalla Fondazione Europea per il miglioramento delle condizioni di lavoro, è dovuto nel 60% dei casi da situazioni di disagio o malattia provocate da stress,  dal turn-over e  dagli  infortuni, che avvengono più frequentemente in situazioni di stress.

 



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